Ogni anno, quando andavo a trovare la nonna per le festività natalizie, non mancava mai un enorme vassoio di pastine di frumentone, biscotti fatti con la farina di mais, dolci e profumati.
Ricordo ancora questo bel vassoio, di ceramica, pesantissimo, bianco e rosso con un motivo di ghirlande. Quei biscotti per me volevano e vogliono ancora dire Natale
Ho deciso di provare a farli, unendo la tradizione all’innovazione o meglio alla mia golosità estrema.
Ingredienti per circa 100 biscotti:
500 gr farina di mais fine – 100 gr fecola di patate – 250 gr zucchero – 2 uova – 200 gr burro – 2 cucchiaini di sassolino – ½ bustina di lievito – nocciolata Rigoni di Asiago
In una ciotola ampia, disponete la farina a fontana, la fecola di patate, lo zucchero e al centro le uova, il burro ammorbidito tagliato a pezzetti (mi raccomando non deve essere fuso) e il liquore. La nonna usava, il già più volte nominato Sassolino, dato che qua non si trova, quando sono andata a Sassuolo l’ho comprato. E’ un liquore che profuma di anice ma nell’inpasto non si sente. Se non lo avete potete usare un altro liquore o del vino dolce.
Si impasta il tutto, all’inizio con l’aiuto di una forchetta, poi con le mani, fino a che non risulta un impasto omogeneo. La consistenza è simile a quella della pasta frolla.
Una volta pronta, avvolgete l’impasto nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero 30 minuti.
Si stende con il matterello, non tiratelo troppo fine perché altrimenti si sbriciola. Ogni tanto, quando vedevo che la pasta si scaldava troppo e diventava lucida, la mettevo 10 minuti in frigorifero. Con delle formine tagliate i biscotti.
Io lo ho messi sulla placca da forno con un po’ di carta da forno, 10 minuti a 180°. Cmq teneteli d’occhio, appena iniziano a diventare dorati vanno tolti dal forno, si bruciano rapidamente.
Una volta freddi vanno spalmati generosamente con la nocciolata e uniti 2 a 2. Attenzione, non fate come me, …. Un cucchiaino al biscotto, un cucchiaino a me, un cucchiaino al biscotto, un cucchiaino a me e cosi’ via.
Super golosi.
Con questa ricetta partecipo al contest di Rigoni di Asiago, “Un Natale dal cuore dolce”.