Per il mio compleanno, Giannino mi ha portato a Venezia, non c’ero mai stata. Sinceramente non avevo mai avuto la voglia di andarci, non so perché ma la immaginavo come una città triste e grigia… Invece ne sono rimasta entusiasta, sicuramente i due giorni di splendido sole ci hanno favorito. Ci è piaciuta molto anche la cucina e siamo rimasti conquistati dal baccalà mantecato che non avevamo mai assaggiato.
Quindi, a casa, ho provato a farlo. Non è venuto buono come quello che ho mangiato la, ma per essere la prima volta che lo facevo sono rimasta soddisfatta del risultato.
Di solito viene servito come antipasto o stuzzichino con un bel bicchiere di vino, o come dicono là “un’ombra di vin”.
INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 500 gr di Baccalà – 150 ml latte – 150 ml di olio extra vergine d’oliva delicato – sale – pepe
In una pentola dai bordi alti mettete il baccalà, versateci sopra il latte e aggiungete acqua fino a quando non sarà coperto del tutto.
Fate sobbollire per 20-25 minuti. Togliete via via la schiuma che si forma in superficie.
Aspettate che si raffreddi un po’ poi spellatelo e spezzettatelo con le mani, togliendo eventuali lische.
Mettetelo in una ciotola (o nella santa planetaria) e mescolate energicamente, aggiungendo l’olio a filo come quando si fa una maionese. Io ho usato un olio ligure, quello toscano non sarebbe stato adatto a questo tipo di ricetta. Dopo aver messo l’olio a me sembrava troppo asciutto, non volevo caricarlo ulteriormente allora ho continuato aggiungendo a filo il latte. Dovete ottenere una crema densa. Assaggiate e aggiustate di sale e pepe. In alcuni siti di cucina ho letto che consigliano di usare anche il minipimer, forse si fa prima, io ho usato la planetaria e mi ci è voluto un bel po’, credo che a mano ci sarebbe voluto una vita.
Potete servirlo su polenta fritta, polenta grigliata o pane abbrustolito.
Io ho scelto la polenta grigliata e ci sta da dieci e lode.
Lo trovo gustosissimo e semplice anche se non è proprio dietetico visto il quantitativo di olio che c’è, anche se sinceramente non è pesante, io l’ho trovato molto digeribile.