Premetto che non amo le uova, non le mangio mai, ho smesso anni fa quando mi hanno trovato un’intolleranza e egoisticamente non le cucino mai, le compro solo per fare i dolci.
Ma in questo periodo, in ogni sito, giornale, blog ecc. si vedono solo ricette per preparare le uova … e che vogliamo essere da meno????
Certo che no! Allora ho iniziato a pensare, tanto la notte continuo a non dormire e pensa che ti ripensa, mi è venuta in mente questa ricettina.
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare – 8 uova di quaglia – 1 rosso d’uovo – sale – senape q.b. – paprika – semi di sesamo – semi di papavero
Sciacquate le uova di quaglia per un minuto sotto l’acqua tiepida.
Lessate le uova in acqua bollente salata per 3–4 minuti. Una volta cotte lasciatele in acqua fredda per un paio di minuti.
Ci sono vari siti che parlano delle proprietà delle uova di quaglia, in uno spiegavano addirittura come si fa a sbucciarle una volta cotte.
Ho pensato “Ma fa te, vogliono spiegare come si sbuccia un uovo, Tse!”
Invece serve! Le uova di quaglia, come direbbe mia nonna, sono proprio stupidine da sbucciare.
Dunque prima dovete picchiettare delicatamente tutta la superficie dell’uovo con il dorso di un cucchiaino, poi dovete farlo roteare tra le mani facendo una leggera pressione e poi prendere un pezzetto di guscio e iniziare a toglierlo a spirale, come se doveste sbucciare un mandarino. So che detto così sembra complicato ma non lo è.
Prendete la pasta sfoglia, con la rotella dentata, tagliate dei rettangoli, grandi all’incirca 10cmx15cm.
Spennellateli con la senape.
Al centro di ogni rettangolo mettete un uovo di quaglia (sbucciato) e avvolgete come se fosse una caramella.
Spennellate la superficie con un rosso d’uovo sbattuto e decorate a vostro piacimento con semi di sesamo, semi di papavero o paprika.
In forno ventilato, 180 °, 10 minuti o cmq fino a quando le caramelle non sono gonfie e dorate.
Giannino ha detto che sono sfiziose e piacerebbero anche a chi non piacciono le uova.